






Un' atmosfera raccolta, intima, raffinata, silenziosa dove l'eleganza regna con la semplicita' e la classe e' un tutt'uno con la delicatezza dei piatti; stiamo parlando di un nuovo ristorante sorto nel centro della Roma trasteverina.
Ideato dalla sua titolare con da sempre una passione per la cucina e il saper mangiare, il ristorante e' rinato da un vecchio magazzino, secondo gusti e ricordi personali. Il nome dar Sor Olimpio al Drago, riporta alla prima osteria aperta piu' di cinquanta anni fa nello stesso luogo ma e' l'unico legame con il passato; l'arredamento, la struttura, le foto esposte, la disposizione dei quaranta coperti, l'estetica del posto curata nei particolari senza essere costruita e soprattutto la cucina dello Chef italo australiano Robert Giulietti d'Afflitto, sono tutti ingredienti d' un menu' lontano dalle proposte turistiche.
Dal nome della piazza, anche tutta la cucina e' un omaggio alla tradizione romana con un tocco di innovazione ed originalita', dati dallo Chef che viaggiando in tutto il mondo (Francia, Caraibi, Germania, Stati Uniti), ha apportato a ciascun piatto la sua firma, il suo tocco davvero unico.
Dar Sor olimpio al Drago, offre ai suoi ospiti, una cucina semplice, dai sapori veri e decisi, delicati e particolari, magici ed indimenticabili; la gustosita' la si coglie nel pesce sempre fresco, nella cucina prevalentemente di mare, mediterranea.
Nella scelta degli ingredienti stagionali si ritrova la tradizione, come nella pasta ripiena (rigorosamente fatta in casa), si ritrova l'unione dei sapori.
Si inizia con degli scampi crudi con spezie, alicette marinate in riduzione di aceto balsamico, cozze con mozzarella e pepe nero, si prosegue con un risotto delicatissimo con scampi tartufo e prosecco, tagliolini 3 P (polpo, pecorino di fossa, pomodori datterini) e ancora raviolini di ricotta di bufala e bottarga. Fra i secondi segnaliamo il rombo in cannolo di lardo di colonnata su pure' di sedano rapa, ancora la tagliata di tonno aromatica con julienne di verdure e, per chi ama la carne raccomandiamo il filetto di maiale ai pepi d'oriente con tortino di riso allo zafferano e una gustosa tagliata di manzo al nero d'avola con caponatina.
I dessert sono tutti una magia di colori e profumi: tortino di pere con ricotta alla cannella, la cupola di crema con pana e fragole, il classico tiramisu' ai savoiardi, che ci riporta alla nostra infanzia. Dar Sor Olimpio al Drago, davvero si compie un viaggio di sapori e dei sensi, acclamato dalla buona cucina, dalle mani sapienti di uno Chef che rielabora, riscopre sempre l'eleganza della citta' eterna, nel suo passato, con un itinerario di gusto, un percorso nella sua memoria che nella tavola e nella classe espressa da questo ristorante trova la sua piu' alta espressione.


Indirizzo: Piazza del Drago 2. Roma
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Telefono: +39 339 885 7574
Aperto
Lunerdi - Venerdi : 18 - 24
Domenica : 12 - 24
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E-mail: sorolimpioaldrago@gmail.com






